ASSEMBLEA ANEF 2026: “Generazioni in quota. Il futuro della montagna tra sfide e opportunità”

di ANEF

ASSEMBLEA ANEF 2026: “Generazioni in quota. Il futuro della montagna tra sfide e opportunità”

La Presidente Valeria Ghezzi rilancia il dialogo con le istituzioni per garantire competitività, sostenibilità e nuove opportunità alle comunità montane

Giovani protagonisti del cambiamento: sei visioni per la montagna del 2040, sul palco esperienze, idee e prospettive per il futuro dei territori montani. Dalla centralità delle persone alla collaborazione tra operatori, dalla qualità dell’esperienza alla destagionalizzazione, emerge una visione che unisce innovazione, sostenibilità e capacità di fare sistema

Dalla montagna come spazio di benessere alla collaborazione tra territori e operatori. Daniel Perathoner di Ideallifte Srl di Castelrotto e Giorgio Gamba di Funivie Seggiovie San Martino Srl hanno evidenziato due aspetti complementari: l’importanza di offrire esperienze di qualità, capaci di coniugare attrattività, sicurezza e benessere, e la necessità di fare sistema, mettendo in rete le risorse e rafforzando la connessione tra montagna e pianura per valorizzare le opportunità del territorio

 

Milano, 27 ottobre 2026_ Il futuro della montagna si costruisce oggi, investendo sulle nuove generazioni, rafforzando la competitività delle imprese e creando le condizioni per vivere e lavorare in quota durante tutto l’anno. È questo il messaggio al centro dell’Assemblea generale di ANEF – Associazione Nazionale Esercenti Funiviari, che si è svolta ieri a Milano, presso l’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia, ospitata dalla Regione Lombardia nell’ambito di Milano Mountain Show. L’edizione 2026, dal titolo “Generazioni in quota. Il futuro della montagna tra sfide e opportunità”, ha scelto di mettere al centro il ricambio generazionale, dando voce ai giovani imprenditori del settore funiviario e agli studenti del Polo UNIMONT dell’Università degli Studi di Milano. Un confronto tra esperienze professionali, competenze e visioni diverse, con l’obiettivo di individuare nuove prospettive per il sistema montagna e rafforzare il dialogo tra imprese, istituzioni e mondo della formazione.