A Carisolo la mostra “Minimondi. La straordinaria strategia di vita dei licheni”
È visitabile fino al 6 settembre, alla Casa del Parco Geopark di Carisolo, tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.30, la mostra “Minimondi. La straordinaria strategia di vita dei licheni”. Il taglio del nastro ha visto la presenza dei rappresentanti del Parco naturale Adamello Brenta e del Comune di Carisolo, col sindaco Dario Polli e la vicesindaca Bruna Cunaccia. Polli, nel suo intervento ha sottolineato la positiva collaborazione tra Comune e Parco su vari ambiti e attività (tra cui ad esempio la gestione dei progetti di mobilità) e ha portato il saluto di Luciano Caola, presidente del Circolo pensionati Casa rosa che non poteva essere presente. Per il Parco è intervenuto il direttore Matteo Viviani, anche in rappresentanza del presidente Walter Ferrazza.
I licheni racchiudono l’essenza stessa della vita, miniaturizzando relazioni e processi della natura e manifestandoli con molteplici forme e colori che segnalano una biodiversità talvolta insospettata, una bellezza che può ispirare. Sono complessi, ma anche semplici e il loro ruolo negli ecosistemi è spesso silenzioso ma indispensabile. Sono tenaci pionieri in grado di far “vivere le rocce”, ma sono anche fragili di fronte ai repentini cambiamenti globali.
Da uno studio promosso da un altro Parco, quello di Paneveggio Pale di San Martino, prende origine la mostra realizzata con la supervisione scientifica del professor Juri Nascimbene e dei suoi collaboratori dell’Università di Bologna, ora allestita dal Parco Naturale Adamello Brenta nelle sale della Casa del Parco Geopark a Carisolo.
La mostra guida il visitatore, con un’articolata iconografia accompagnata da brevi testi e reperti, alla scoperta dei molti aspetti dei licheni, facendo imparare come essi svolgano importanti ruoli ecologici negli ecosistemi, come siano degli ottimi bioindicatori per valutare gli effetti dell’inquinamento, o come nel corso della storia umana, siano stati utilizzati per vari scopi: medicinali, tintori e artistici.
Anche il Parco Adamello Brenta, negli ultimi anni, ha avviato un’attività di ricerca scientifica dedicata alla biodiversità lichenica con l’Università di Bologna e ha pubblicato il volume della collana editoriale “Conoscere” dal titolo “Licheni – il fascino nascosto della simbiosi” per fornire al visitatore dell’area protetta un primo strumento per imparare a conoscere questi organismi, guidando l’osservazione nei diversi ambienti e lungo i principali itinerari escursionistici.
