BENVENUTO DON DUCCIO: le nostre comunità riprendono il cammino

di Udalrico Gottardi

BENVENUTO DON DUCCIO: le nostre comunità riprendono il cammino

Domenica 18 ottobre la Val Rendena accoglie il nuovo parroco. Nel cuore rimane vivo il ricordo di don Carlo Crepaz

Ci sono momenti nella vita di una comunità cristiana nei quali il ricordo e la speranza camminano insieme. Domenica 18 ottobre sarà uno di questi giorni per le nostre parrocchie, chiamate a stringersi attorno a don Duccio Zeni nel momento in cui inizierà ufficialmente il suo ministero pastorale in Val Rendena.

La sua accoglienza avviene a pochi mesi dalla dolorosa e improvvisa scomparsa di don Carlo Crepaz, che ci ha lasciati nello scorso giugno mentre era in bicicletta, quella bicicletta che rappresentava una delle sue grandi passioni nei momenti liberi.

Il ricordo di don Carlo è ancora vicino. Lo è nei luoghi che ha frequentato, nelle celebrazioni, negli incontri, nelle persone che ha conosciuto e accompagnato. Per questo l’arrivo di un nuovo parroco non cancella ciò che è stato, ma diventa piuttosto continuazione di un cammino che la comunità è chiamata a percorrere con rinnovata fiducia.

Domenica saranno insieme le comunità di Carisolo, Pinzolo, Giustino-Massimeno, Bocenago, Caderzone Terme, Strembo, Spiazzo, Pelugo, Vigo Rendena-Darè, Javrè e Villa Rendena-Verdesina.

L’appuntamento è fissato alle ore 15 nel piazzale dell’oratorio di Spiazzo, dove avverrà l’accoglienza di don Duccio. Da lì il corteo raggiungerà la chiesa pievana di San Vigilio. Dopo il saluto delle autorità civili sarà celebrata la solenne Eucaristia di inizio ministero.

Al termine ci sarà un momento conviviale all’esterno della chiesa: un’occasione semplice ma importante per avvicinarsi al nuovo parroco, salutarlo e cominciare a conoscerlo.

La celebrazione sarà trasmessa anche in videocollegamento presso il Teatro Parrocchiale di Spiazzo e in diretta streaming sul canale YouTube CEDIS TV.

Per don Duccio comincia così una nuova esperienza sacerdotale; per le nostre comunità inizia un nuovo tratto di strada. Non si parte però da una pagina bianca. C’è una storia che continua, fatta delle persone e dei sacerdoti che hanno lasciato il loro segno e, oggi in modo particolare, del ricordo di don Carlo.

Domenica, accogliendo don Duccio, porteremo con noi anche questa memoria. Ma soprattutto gli diremo, con la presenza delle tante comunità riunite insieme, una parola semplice e sincera:

Benvenuto don Duccio. Buon cammino in mezzo a noi.