Campiglio: Franco Cardini inaugura un’estate di cultura

di Apt CampiglioPinzolo

MADONNA DI CAMPIGLIO: FRANCO CARDINI INAUGURA UN’ESTATE DI CULTURA

“Happy Birthday Mountain”. Con questo titolo debutta, domenica 6 luglio, ore 10.00 Salone Hofer a Madonna di Campiglio, la 12ª edizione del festival culturale d’alta quota “Mistero dei monti” curato da Roberta Bonazza e Giacomo Bonazza per l’Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena e dedicato ad una serie di anniversari importanti per la scoperta e l’esplorazione della montagna.

Ospite del primo appuntamento domenicale sarà Franco Cardini, studioso del Medioevo di fama internazionale e professore ordinario presso l’Istituto Italiano di Scienze Umane, che fa parte della Scuola Normale Superiore di Pisa.

L’incontro sarà anche l’occasione per presentare “Sui passi dei grandi pionieri: a 150 anni dalla conquista di Adamello, Presanella, Brenta”, rassegna di eventi dedicata alle prime, storiche esplorazioni sulle montagne della Val Rendena. Ideata e organizzata dal Comune di Carisolo, in collaborazione con la Pro loco di Carisolo e la Fondazione Maria Pernici-Antica Vetreria, la rassegna è stata fin da subito sposata dall’Accademia della Montagna del Trentino che l’ha sostenuta e patrocinata (vi è anche la collaborazione di Azienda per il Turismo, Parco Naturale Adamello Brenta, Provincia Autonoma di Trento, Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, Cassa Rurale di Pinzolo, Sat, Guide alpine di Madonna di Campiglio e Pinzolo-Val Rendena).

I due programmi, “Mistero dei monti” e “Sui passi dei grandi pionieri”, propongono, fino a settembre, occasioni per conoscere la montagna e la sua storia attraverso la voce di autorevoli testimoni, mostre, spettacoli, concerti e trekking alla scoperta delle antiche vie tracciate dai primi esploratori.

L’incontro campigliano con Franco Cardini sarà un viaggio nel mondo misterioso e poco conosciuto dei monti, dei suoi uomini e delle sue bestie intorno all’anno Mille. Chi erano gli abitanti della montagna che, ben prima dei viaggiatori inglesi, vivevano in quel luogo considerato locus horribilis? Quali elementi simbolici costellavano la cultura del tempo, tra monasteri in quota e gestione collettiva delle terre?

I programmi completi del festival “Mistero dei monti” e della rassegna “Sui passi dei grandi pionieri” si trovano su campigliodolomiti.it.