Ciao, don Carlo. Con gratitudine per il bene che hai seminato tra noi, ti chiediamo di continuare a starci accanto e a camminare con noi

di CampanediPinzolo.it

Ciao, don Carlo. Con gratitudine per il bene che hai seminato tra noi, ti chiediamo di continuare a starci accanto e a camminare con noi

Era l’ottobre del 2023 quando don Carlo fece il suo ingresso nelle parrocchie della Rendena. Le campane di tutta la valle suonarono a festa per accoglierlo; oggi, quelle stesse campane risuonano tristemente per annunciare la sua partenza.

Ci ha lasciati così, senza neppure il tempo di salutarci, in un caldissimo pomeriggio di giugno. Se n’è andato con la discrezione e il silenzio che hanno sempre contraddistinto il suo stile.

Don Carlo è stato un sacerdote che ha fatto della condivisione e della vicinanza alle comunità affidategli il cuore del suo ministero. Attento agli anziani e agli ammalati, che visitava con costanza, sapeva essere presente anche accanto ai più giovani, partecipando ai grest estivi e ai campi scout. Era un uomo aperto al mondo, che guardava con fiducia al futuro, sostenuto da una fede salda e profondamente radicata.

Ancora sabato mattina aveva voluto essere presente all’incontro di formazione per i volontari impegnati nell’apertura delle chiese dei Baschenis. Questo era don Carlo: un compagno di viaggio con cui condividere il cammino della vita, più che un maestro in cattedra. Cristiano fra i cristiani, non ha mai imposto il proprio pensiero o la propria volontà; ha sempre cercato, invece, di costruire comunità, creare legami e favorire l’incontro, anche con chi viveva ai margini della vita parrocchiale.

Ciao, don Carlo. Con gratitudine per il bene che hai seminato tra noi, ti chiediamo di continuare a starci accanto e a camminare con noi.