Gemellaggio AVIS Alta Rendena e AVIS Nocera Umbra

Gemellaggio AVIS Alta Rendena e AVIS Nocera Umbra

A una settimana dal rientro… torniamo con il pensiero a questi giorni.

Un’amicizia che diventa un gemellaggio. E che parla di dono.
Ci sono amicizie che nascono quasi per caso e che, anno dopo anno, diventano parte della nostra storia.
È quello che è accaduto tra AVIS Alta Rendena e AVIS Nocera Umbra.
Da oltre dodici anni ci si incontra, ci si confronta, si condividono esperienze e, soprattutto, si condivide un valore che per AVIS è fondamentale: il dono del sangue.
Il 13 settembre, a Nocera Umbra, in occasione della 60ª Giornata del Donatore, questa lunga amicizia ha compiuto un passo importante: abbiamo sottoscritto il gemellaggio tra le nostre due associazioni.
Un momento vissuto con emozione e che ci impegna a continuare a coltivare questa relazione, a rafforzare i nostri rapporti e a condividere sempre più la cultura del dono e della solidarietà.
È stato un fine settimana intenso, iniziato già venerdì sera, quando siamo stati accolti a Nocera Umbra con un calore che ci ha fatto sentire subito a casa.
E sono stati giorni di incontri.
Abbiamo avuto il piacere di ritrovare e condividere questi momenti con gli amici delle comunali AVIS di Omegna, Cilavegna, Cembra e Vermiglio: realtà diverse, territori lontani, ma uniti dalla stessa grande famiglia e dagli stessi valori.
Abbiamo conosciuto ancora più da vicino una terra ricca di storia e tradizioni. Nocera Umbra, conosciuta come la “Città delle Acque” per la ricchezza delle sue sorgenti e per il suo legame storico con l’acqua, ci ha accolto con le sue bellezze, il suo buon cibo e il suo buon vino.
Abbiamo camminato per le vie di Nocera, ascoltato, osservato, conosciuto persone.
E abbiamo visitato Gubbio, la città dei sogni, così profondamente legata alla figura di San Francesco e al suo incontro con il lupo.
Proprio San Francesco è stato uno dei fili conduttori di questa giornata. Nell’anno in cui ricorrono gli 800 anni dalla sua morte, il suo messaggio di fraternità, pace e attenzione verso l’altro ha accompagnato la cerimonia per il 60° anniversario di AVIS Nocera Umbra, richiamando valori vicini a quelli del volontariato e del dono.
Durante la Messa, la parabola del perdono ci ha ricordato che “settanta volte sette” non è un numero da contare, ma un invito a perdonare senza misura: a non rimanere prigionieri del torto, a lasciare spazio all’altro e alla possibilità di ricominciare.
E poi c’è stata una parola che ha accompagnato tutta la giornata.

AMORE.

Amore nel dono del sangue.
Amore nel donarsi agli altri.
Amore per la propria comunità.
Amore nel costruire relazioni che superano i confini e le distanze.

Il dono del sangue è un gesto concreto, silenzioso, gratuito.

AVIS Alta Rendena e AVIS Nocera Umbra: due territori lontani, una stessa idea di solidarietà.

Grazie agli amici di AVIS Nocera Umbra per questi giorni, per l’accoglienza, per la cura e per tutto quello che ci avete fatto vivere.
Grazie agli amici delle comunali che hanno condiviso con noi questa esperienza.
E grazie soprattutto a chi, attraverso il proprio dono, rende possibile tutto questo.

Noi siamo tornati a casa con tanti ricordi e, soprattutto, con qualcosa di molto più importante:
un’amicizia ancora più forte e un gemellaggio che da questa giornata ci lega ufficialmente.

Perché il dono unisce.
E quando il dono diventa amicizia, può davvero durare nel tempo.

Ma c’è una cosa che non dobbiamo mai dimenticare: donare il sangue significa donare una parte di sé perché qualcun altro possa continuare a vivere.
Non sappiamo a chi arriverà il nostro dono.
Non conosciamo il suo nome, la sua storia, il momento in cui ne avrà bisogno.
Sappiamo soltanto che, da qualche parte, quel gesto potrà fare la differenza tra la paura e la speranza, tra un momento difficile e la possibilità di andare avanti.

Allora, come AVIS Alta Rendena, vorremmo rivolgere un appello soprattutto ai giovani.

Avvicinatevi al mondo del volontariato. Conoscetelo, vivetelo, fatevi coinvolgere.
E, quando sarà possibile, scegliete di diventare donatori.

Non vi chiediamo soltanto di donare il sangue. Vi chiediamo di scoprire il valore di un gesto che non costa nulla a chi lo compie, ma può valere moltissimo per chi lo riceve.
Donare significa esserci per qualcun altro, significa scegliere di fare la propria parte per la comunità e per gli altri.

Il futuro del dono passa anche da voi.
Le associazioni hanno bisogno di nuove energie, di nuove idee e di giovani che abbiano voglia di mettersi in gioco, raccogliendo il testimone di chi, prima di loro, ha costruito questa bellissima realtà.

Se siete giovani e non avete mai pensato alla donazione, informatevi. Venite a conoscerci. Parlate con noi.

Il sangue non si fabbrica. Si dona.
E il futuro del dono è anche nelle vostre mani.

Con immensa gratitudine

AVIS Alta Rendena