Il capitello di Ronch, un piccolo gioiello di Pinzolo abbandonato
Tre facce, tre immagini sacre e una storia profondamente legata alla tradizione popolare di Pinzolo. L’edicola votiva situata all’inizio della strada che conduce al Tulot, proprio alle spalle dell’hotel Edelweiss, è un piccolo tesoro architettonico che meriterebbe maggiore attenzione. Non a caso, il manufatto è uno dei tredici beni architettonici e paesaggistici di Pinzolo inseriti nel Catalogo generale dei Beni Culturali del Ministero della Cultura.
Conosciuta in dialetto locale come capütél da Runc o caputel da Runch, questa particolare edicola sacra si distingue per una caratteristica decisamente insolita: la presenza di tre facce, anziché della tradizionale nicchia singola o della più comune struttura quadrangolare. Una particolarità che la rende unica nel suo genere e che, nel corso del tempo, ha contribuito a radicarla nell’immaginario e nel linguaggio popolare del paese.
Le tre facciate ospitano altrettante raffigurazioni sacre: Gesù crocifisso, sant’Antonio di Padova e san Giovanni Nepomuceno. Immagini che testimoniano la devozione religiosa della comunità e il valore che, un tempo, questi piccoli luoghi di culto rivestivano nella vita quotidiana delle persone.
La sua costruzione risale ai primi anni del Novecento. Nel 1929 l’edicola fu restaurata grazie all’intervento della Cassa Rurale di Pinzolo, mentre un successivo intervento conservativo venne realizzato nel 1998 dal Comune. Due passaggi importanti nella storia del manufatto, che ne hanno consentito la conservazione fino ai giorni nostri.
Il capitello di Ronch non è soltanto una testimonianza di architettura religiosa minore. Attorno alla sua particolare conformazione si è sviluppato anche un curioso modo di dire, ancora legato alla memoria e alla cultura popolare locale: «Ti se come al caputel da Runch», ovvero «Sei come il capitello di Ronch».
L’espressione veniva tradizionalmente rivolta a chi era considerato ambiguo, falso o poco sincero, proprio per il richiamo alle tre facce dell’edicola. Un’associazione ironica che ha trasformato un elemento del patrimonio religioso in un riferimento del linguaggio quotidiano, dimostrando come i luoghi e le architetture possano entrare a far parte dell’identità culturale di una comunità.
Nonostante il suo riconoscimento nel Catalogo generale dei Beni Culturali, il capitello di Ronch appare da anni poco valorizzato. La sua collocazione, in un punto che introduce alla strada verso il Tulot, potrebbe invece trasformarlo in una piccola tappa di interesse storico e culturale, capace di raccontare a residenti e visitatori un frammento significativo della storia di Pinzolo.
La speranza è che, una volta terminati i lavori per la realizzazione della circonvallazione, si possa finalmente individuare una soluzione per restituire a questo manufatto la visibilità che merita. Un’adeguata valorizzazione potrebbe prevedere una migliore fruibilità del sito, un pannello informativo sulla sua storia e sulle raffigurazioni sacre, oltre a un richiamo al singolare detto dialettale che lo accompagna.
Interventi forse semplici, ma importanti per tutelare e trasmettere un patrimonio che non è fatto soltanto di grandi monumenti e chiese, ma anche di piccole testimonianze diffuse sul territorio, spesso poco conosciute eppure ricche di significato.
Il capütél da Runc è una di queste: un piccolo gioiello architettonico che custodisce fede, memoria e tradizione popolare. Un bene da preservare e riscoprire, affinché le sue tre facce continuino a raccontare, senza essere dimenticate, una parte della storia di Pinzolo.
I tredici beni del Comune di Pinzolo nel Catalogo generale dei Beni Culturali
Oltre all’edicola sacra di Ronch, il Catalogo generale dei Beni Culturali del Ministero della Cultura comprende altri dodici beni situati nel territorio di Pinzolo:
- Salone Hofer del Grand Hotel Des Alpes (CASA) – PINZOLO (TN)
- Villa Principe p.ed. 536 CC. Pinzolo (CASA) – PINZOLO (TN)
- Chiesa dell’Assunzione e S. Bartolomeo Apostolo (antica) p.ed. 489 CC. Pinzolo (CHIESA) – PINZOLO (TN)
- Chiesa di S. Lorenzo martire (CHIESA) – PINZOLO (TN)
- Chiesa di S. Girolamo (CHIESA) – PINZOLO (TN)
- Fontana insistente su parte della p.f. 3013/7 CC. Pinzolo (FONTANA) – PINZOLO (TN)
- Fontana insistente su parte della p.f. 2810/10 CC. Pinzolo (FONTANA) – PINZOLO (TN)
- Scala di accesso alla chiesa di S.Antonio Abate (SCALA/SCALINATA) – PINZOLO (TN)
- Chiesa di S. Antonio Abate (antica) (CHIESA) – PINZOLO (TN)
- Chiesa di S. Antonio Abate (nuova) (CHIESA) – PINZOLO (TN)
- Casa Vidi p.ed. 291 CC. Pinzolo (CASA) – PINZOLO (TN)
- Chiesa di S. Vigilio e cimitero p.ed. 185 e p.f. 1527 CC. Pinzolo (CHIESA) – PINZOLO (TN)
