“La nosa gara”: una poesia che attraversa le generazioni
Trent’anni fa, in occasione della gara di Coppa del Mondo di sci “3Tre”, una classe di quinta elementare diede voce all’entusiasmo del territorio attraverso una poesia in dialetto dal titolo “La nosa gara”. Era un lavoro semplice ma sentito, nato sui banchi di scuola, capace di raccontare un evento importante con gli occhi e le parole dei bambini di allora.
Oggi quella poesia è tornata a vivere. È stata riletta e condivisa con gli alunni della scuola Primaria di Madonna di Campiglio, tra i quali ci sono anche i figli di quei bambini che, trent’anni fa, l’avevano scritta. Un momento speciale, carico di emozione, che ha creato un ponte tra passato e presente, tra generazioni diverse unite dalla scuola, dalle tradizioni e dall’amore per il proprio territorio.
Ripubblicare “La nosa gara” significa non solo ricordare un evento sportivo, ma anche valorizzare la memoria, la lingua locale e il ruolo della scuola come luogo di continuità, di storie e di legami che resistono nel tempo.
Complimenti a Clement Noel per la bellissima gara svoltasi mercoledì pomeriggio.

