Madonna di Campiglio, la montagna ha un’identità che va oltre ogni singola iniziativa
La nostra identità non si improvvisa e non si esaurisce in una partnership commerciale. È fatta di storia, tradizioni, cultura alpina, paesaggio e persone. Come Azienda per il Turismo lavoriamo ogni giorno per custodire e valorizzare questo patrimonio.
Il confronto e anche le diverse sensibilità sono legittimi; comprendo che un’iniziativa di questo tipo possa suscitare perplessità e interrogativi rispetto all’identità di una località alpina come la nostra. Tuttavia, ritengo sia importante evidenziare che singole operazioni non rappresentano il metro di giudizio reale per raccontare e definire l’identità di un intero territorio.
Madonna di Campiglio ha una storia e una propria cultura costruita nel corso del tempo, grazie alla sua comunità, alle istituzioni, agli operatori, alle associazioni e a tutti coloro che hanno contribuito a renderla una destinazione conosciuta e apprezzata a livello internazionale.
Come Presidente di Azienda per il Turismo desidero ricordare quanto sia ampio e concreto il lavoro che, in sinergia con i molti soggetti territoriali, stiamo portando avanti nel realizzare e sostenere progetti che mettono al centro la nostra identità, la qualità dell’accoglienza, la cultura alpina.
Personalmente, e so’ di condividere questa sensibilità con molti operatori, credo che la vera sfida sia proprio quella di continuare ad innovare, essere aperti al mondo e capaci di attrarre nuovi ospiti, senza perdere il legame con ciò che siamo. Attenti nell innovare e consapevoli dei valori che dobbiamo e vogliamo custodire e trasmettere.
La nostra non e’ una destinazione ferma nel tempo e nemmeno una località che rinuncia alla propria anima; contemporanea, dinamica, internazionale, ma anche riconoscibile nella propria autenticità.
Madonna di Campiglio ha sempre saputo coniugare le due dimensioni: quella alpina della natura, dello sport e delle tradizioni e quella vivace, internazionale, capace di proporre esperienze, grandi eventi e occasioni di incontro. Sono due anime che possono convivere, purché all’interno di una visione equilibrata e rispettosa della storia e dei valori del territorio.
C’è un ulteriore aspetto che voglio sottolineare con chiarezza: impressiona la facilità e la superficialità’ con cui alcuni “commentatori”, che si richiamano a sensibilità ambientaliste, esprimano giudizi e lancino critiche nei confronti della nostra località, spesso senza una reale conoscenza della situazione, delle sue dinamiche e del lavoro che quotidianamente viene svolto sul territorio.
È legittimo avere opinioni diverse, sollevare questioni e sensibilizzare attenzione verso l’ambiente, ma credo che prima di esprimere giudizi così netti e’ opportuno conoscere le realtà, ascoltare chi le vive e comprendere gli sforzi che vengono fatti ogni giorno.
Noi non siamo osservatori occasionali del nostro territorio, non lo viviamo solamente durante la stagione turistica, ma 365 giorni all’anno. Qui lavoriamo, vivono le nostre famiglie e qui immaginiamo il nostro futuro. Abbiamo a cuore questo territorio, quanto e forse più di chiunque altro, proprio perché è la nostra casa, non semplicemente un luogo di cui parlare o sul quale esprimere giudizi a distanza.
La tutela dell’ambiente e del paesaggio non è una tematica che appartiene a qualcuno in particolare: è una responsabilità condivisa. E chi vive la montagna ogni giorno non ha certo bisogno che qualcuno gli ricordi quanto sia importante proteggerla.
La montagna non la si ama commentandola da fuori, la si ama vivendola quotidianamente, abitandola, lavorandoci ogni giorno e assumendosi la responsabilità del suo bene futuro. Qui da noi tutto questo si fa.
Tullio Serafini
Presidente Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio
