Nel fine settimana, a Madonna di Campiglio, ha preso il via “Mountain Longevity Lab”

di APT Madonna di Campiglio

Nel fine settimana, a Madonna di Campiglio, ha preso il via “Mountain Longevity Lab”

Nel fine settimana, a Madonna di Campiglio, ha preso il via “Mountain Longevity Lab”

Inaugurati i Check-up personalizzati e diffusi, che continuano fino al 30 agosto, e i Longevity Trail, si è tenuta la prima edizione dell’incontro con esperti sul tema “La montagna della longevità” e si è svolta l’ottava edizione della Longevity Run. Compiuto il primo passo di un progetto che si evolverà nel tempo con l’obiettivo di valorizzare il concetto di longevità in montagna.

MADONNA DI CAMPIGLIO – Madonna di Campiglio compie un nuovo passo nella propria strategia turistica e presenta Mountain Longevity Lab, un progetto ideato da Azienda per il Turismo che nasce dall’incontro tra qualità dell’ambiente alpino, ricerca scientifica e innovazione turistica, con l’ambizione di sviluppare un nuovo modello di vacanza dedicato alla qualità della vita e alla salute.

Il termine Lab racchiude il significato stesso del progetto. Da un lato richiama il laboratorio scientifico, grazie al coinvolgimento di diversi partner di eccellenza tra i quali il Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e Technogym, che mettono a disposizione competenze, strumenti e metodologie per valutare lo stato di salute e orientare le persone verso corretti stili di vita. Dall’altro identifica un laboratorio aperto e multidisciplinare, nel quale medicina e ambiente naturale unico dialogano per costruire nuove esperienze capaci di generare benessere.

Il punto di partenza è una convinzione semplice quanto innovativa: la longevità non dipende esclusivamente dalla medicina o dalla genetica, ma anche dal contesto in cui viviamo. L’aria pulita, il clima fresco, le caratteristiche dell’acqua, il movimento in ambiente naturale, il ritmo delle stagioni, la qualità delle relazioni e il paesaggio unico rappresentano fattori che la letteratura scientifica riconosce sempre più come determinanti per una vita lunga e in salute. Madonna di Campiglio intende trasformare questi elementi distintivi del proprio territorio in una proposta turistica strutturata e riconoscibile.

La prima fase del progetto è in corso dal 27 luglio al 30 agosto, con una serie di iniziative che rappresentano la prima concreta applicazione di Mountain Longevity Lab.

Tra queste, i Longevity check-up, in Piazza Brenta Alta, sviluppati in collaborazione con il Policlinico Gemelli, che consentono ad ospiti e residenti di ricevere una valutazione personalizzata del proprio stato di benessere e della propria forma fisica. Poi, sulla base dei risultati emersi, è possibile intraprendere uno dei sette Longevity Trail, percorsi selezionati sul territorio, da Madonna di Campiglio a Caderzone Terme, e studiati dal Gemelli per valorizzare gli effetti positivi che il movimento in ambiente alpino può avere sul benessere della persona. Ogni itinerario è stato individuato per le proprie caratteristiche ambientali e paesaggistiche e rappresenta un invito a vivere la montagna come alleata della salute.

In quest’ottica, il progetto promuoverà anche la partecipazione al programma Vacanza in Salute, iniziativa che da diversi anni il Comune di Pinzolo realizza insieme alle Pro Loco di riferimento e a Body Village, offrendo agli ospiti ulteriori occasioni per adottare stili di vita orientati al benessere.

La settimana inaugurale, dal 27 luglio al 2 agosto, ha proposto, inoltre, un calendario di appuntamenti con talk divulgativi e check-up diffusi ospitati anche a Pinzolo e in alcuni dei luoghi più rappresentativi e frequentati del territorio, con l’obiettivo di portare la cultura della longevità direttamente nel paesaggio che la ispira (Lago di Nambino, Conca Verde, Pra de la Casa, Malga Ritorto).

Numerosi ospiti hanno potuto testare anche il Technogym check-up, uno strumento che valuta le condizioni fisiche e cognitive attraverso tecnologie avanzate e intelligenza artificiale, traducendo i risultati in Wellness Age™, un indicatore che confronta lo stato di benessere della persona con la sua età reale. Sulla base di questa valutazione, Technogym AI Coach crea programmi di allenamento personalizzati, disponibili sull’App Technogym, personalizzata per Madonna di Campiglio, e su tutte le interfacce degli attrezzi smart Technogym, ovunque ci si trovi.

A chiudere la settimana è stata, ieri e oggi, sabato 1 agosto a Pinzolo e domenica 2 agosto a Madonna di Campiglio, la Longevity Run, una corsa/camminata non competitiva aperta a tutti che unisce attività fisica, partecipazione e sensibilizzazione sui temi della prevenzione cardiovascolare e della longevità in salute, invitando le persone di tutte le età ad adottare stili di vita salutari. L’obiettivo non è solo vivere più a lungo, ma vivere più anni in buona salute.

Tuttavia il vero valore di Mountain Longevity Lab guarda oltre il programma dell’estate 2026.

L’obiettivo dell’Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio è infatti quello di dare vita a un percorso di lungo periodo che trasformi la longevità da semplice valore trasversale del benessere a proposta capace di diventare motivazione di viaggio, costruita attorno a esperienze, servizi e attività specificamente proposti per favorire vitalità e qualità della vita, valorizzando ciò che rende unico il territorio. Un progetto del tutto nuovo che, tuttavia, ha un riferimento storico: la fine dell’Ottocento quando Madonna di Campiglio nasce dal punto di vista turistico come Kurort, ovvero stazione di villeggiatura e di cura climatica.

TALK, “LA MONTAGNA DELLA LONGEVITÀ”

Venerdì, in piazza Sissi a Madonna di Campiglio, l’incontro sul tema “La montagna della longevità” ha fornito numerose informazioni sull’importanza di prendersi cura di sé, ad ogni età, entrando nei dettagli delle indicazioni fornite dalle ricerche e dagli studi più recenti. Dopo l’introduzione di Tullio Serafini (Presidente Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio), sono intervenuti Francesco Landi (Professore di Medicina Interna all’Università Cattolica e Responsabile dell’Unità di Medicina Interna Geriatrica del Policlinico Gemelli), Silvano Zanuso (Direttore Scientifico di Ricerca e Comunicazione di Technogym, Adjunct Associate Professor alla Edith Cowan University), Giovanni Scapagnini (Professore Ordinario di Nutrizione Clinica all’Università del Molise) e Marco Elefanti (Professore Ordinario di Economia Aziendale presso la Facoltà di Economia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore).

La longevità, è stato detto, è un tema molto importante che dipende solo in parte da geni favorevoli, soprattutto da come ci si comporta, dagli stili di vita che si adottano e da come si custodisce la vita fin da bambini. Il professor Francesco Landi l’ha definita “una traiettoria che dobbiamo poter costruire durante la vita” e un patto tra le generazioni che vede protagonisti i più giovani nell’imparare a prendersi cura di se stessi. Attenzione, dunque, a 8 parametri fondamentali: peso, corretta alimentazione, esercizio fisico, qualità del sonno, monitoraggio di colesterolo, glicemia e pressione arteriosa, e astensione da qualsiasi tipo di dipendenza. Tra i temi evidenziati durante il talk, anche l’ambiente – non esiste longevità in un ambiente non sano – la differenza tra età anagrafica ed età biologica e l’importanza di buone relazioni sociali, affettive ed amicali per sentirsi bene e nutrire di motivazioni la propria vita, ogni giorno.

Francesco Landi, Professore di Medicina Interna all’Università Cattolica e Responsabile dell’Unità di Medicina Interna Geriatrica del Policlinico Gemelli: “Prendersi cura della propria salute è importante ad ogni età. La longevità non è un dono di natura ma si conquista passo dopo passo, proprio come si conquista il traguardo alla fine di una corsa o l’arrivo alla fine di una camminata in un rifugio alpino. Per questo motivo i medici del Policlinico Agostino Gemelli e i ricercatori dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, con la partecipazione di Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio, hanno realizzato questo progetto: al fine di sensibilizzare i cittadini ad assumere stili di vita salutari ed incoraggiare la prevenzione cardiovascolare”.

Marco Elefanti, Professore Ordinario di Economia Aziendale presso la Facoltà di Economia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore: “Con Mountain Longevity Lab vogliamo dare vita a un progetto che guarda al futuro della montagna. Il nostro obiettivo è trasformare una delle principali tendenze sociali e scientifiche del nostro tempo in un nuovo modello di accoglienza, capace di mettere in relazione ricerca, ambiente naturale e ospitalità. Madonna di Campiglio possiede caratteristiche uniche per interpretare questa sfida e costruire un posizionamento distintivo nel panorama turistico internazionale”. 

Tullio Serafini, Presidente Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio. “Ha preso il via in questi giorni un’iniziativa di grande valore, frutto di un intenso lavoro di progettazione condiviso con partner scientifici di assoluta eccellenza. Una proposta che nasce per affermare il nostro territorio come luogo capace di produrre salute e armonia. La nostra ambizione è far sì che la nostra destinazione diventi  laboratorio permanente di ricerca, innovazione e cultura della longevità, nella convinzione che la qualità dell’ambiente, la forza rigenerativa della montagna e uno stile di vita sano rappresentino un patrimonio straordinario per il benessere delle persone. Vogliamo che questa visione rafforzi il posizionamento della nostra località rendendola una destinazione sempre più riconosciuta e scelta da chi cerca non solo una vacanza ma un’esperienza capace di favorire una reale alta qualità di vita”.