Pinzolo – Giovanni Ferrari (1926 – 2016) – 10 anni dopo

di Claudio Cominotti

Pinzolo – Giovanni Ferrari (1926 – 2016) – 10 anni dopo

Sono passati 10 anni da quando è morto Giovanni Ferrari, conosciuto come Gianni Ca(v)osi o Pacifico, un anno dopo la perdita della moglie Lidia.
Aveva 90 anni, quindi nel 2026 avrebbe compiuto il secolo dalla nascita. Perfetto uomo di cultura, anche secondo quanto descritto da Tiziano Salvaterra nel suo articolo, che inizia nella prima pagina del recente numero del mensile “Giornale delle Giudicarie”.

Infatti è stato maestro della banda comunale di Pinzolo, insieme a Clemente Ferrari (Figaro), dal 1958 al 1969; appassionato organista nella chiesa parrocchiale, ha anche insegnato ad alcuni ragazzi a suonare questo bellissimo strumento. Alcuni di essi sono poi diventati capaci musicisti.

Meno conosciute le sue attitudini poetiche, che hanno fruttato una copiosa produzione, soprattutto nel suo amato dialetto pinzolese.

Ne riportiamo una, “Al filò”, che si può leggere ascoltandone la dizione, registrata da cinque amanti del dialetto, strofa per strofa: Claudio, Pio, Ivana, Anna e Lucio.

LINK ALLA REGISTRAZIONE:

Al filò
di Giovanni Ferrari

Sarà pasà almen vintizinc agn
ca ’s nava a filò giü par li stali.
Chi nava giü a gatar la so murusa
o si giügava o si cuntava foli.
 
In dü i la fava a dama o al marler
o ca i giügava a carti o al zupel
chìi aftri a triset o a dobelon
a set e mez, a briscula o a scupun.
 
Li doni li filava cu la roca
e qualchi üna cu la mulinela
n’aftra la s möt dre a scartagiar
e n’aftra amù la ti fa na scapinela.
 
Li vachi giü bütadi li durmiva
li rimagava senza far burdel
parchè i pü vec’ i cuntava sü la storia
quanchi dal quindas i era giü par Larder.
 
I ni cuntava cula da la Rüssia
da la Buemia e dop da la Siberia;
a röci spalancadi sa i scuftava
cul ca i disiva l’era roba seria.
 
Ma dop na zerta ora la padruna
la ’nviava a der sü la so curuna
e tüc’ i rispundiva anca a li tani
e dop cu la bona not a s nava a nani.