Skiarea Campiglio: prima neve al Doss del Sabion
Due passaggi perturbati negli ultimi giorni hanno portato la prima neve della stagione sulle montagne del Trentino occidentale, con accumuli superiori al mezzo metro sui ghiacciai dell’Adamello-Presanella. La neve si è spinta anche a quote più basse, raggiungendo i 1.700 metri nella serata di ieri e imbiancando, con qualche centimetro, anche la cima del Doss del Sabion.
Il passaggio del fronte freddo ha determinato un sensibile calo delle temperature, scese al di sotto dei valori tipici del periodo. Questa mattina, a Pinzolo, la colonnina di mercurio ha segnato appena qualche grado sopra lo zero, regalando un assaggio d’inverno anche a fondovalle.
La parentesi fredda, tuttavia, sembra destinata a durare poco. Nella prima parte della prossima settimana è infatti atteso il ritorno dell’alta pressione, che favorirà un aumento delle temperature e il ritorno di condizioni più miti e temperate anche in montagna.
Insomma, nonostante le prime imbiancate e gli importanti accumuli in alta quota, per l’arrivo dell’inverno vero e proprio bisognerà ancora attendere. Del resto, siamo ancora in autunno e, come vuole la tradizione, nella prima decade di novembre è attesa la cosiddetta estate di San Martino, con una possibile parentesi di tempo più mite prima dell’avvicinarsi della stagione fredda.
E con l’arrivo del freddo sono tornati in funzione, dopo un anno, i cannoni sparaneve nella skiarea Grostè, anche se per una notte soltanto.

