Via Vecchia tra Pinzolo e Sant’Antonio di Mavignola: lavori per oltre 2,5 milioni di euro, si guarda alla riapertura

di CampanediPinzolo.it

Via Vecchia tra Pinzolo e Sant’Antonio di Mavignola: lavori per oltre 2,5 milioni di euro, si guarda alla riapertura

Da più di un anno la strada è chiusa al transito veicolare e pedonale a causa di uno smottamento e dei successivi interventi di messa in sicurezza. L’auspicio è che possa tornare accessibile a pedoni e ciclisti entro la prossima estate.

È chiusa da oltre un anno la Via Vecchia che collega Sant’Antonio di Mavignola a Pinzolo, un’importante arteria di collegamento tra il capoluogo e la frazione, interessata da uno smottamento che ha reso necessari complessi interventi di consolidamento e messa in sicurezza del versante.

I lavori stanno interessando l’intero tracciato, dove in diversi punti il fondo stradale ha ceduto, rendendo indispensabili opere strutturali per ripristinare la stabilità della strada e garantire condizioni di sicurezza adeguate. Un intervento impegnativo, sia dal punto di vista tecnico sia economico, con risorse che superano i 2,5 milioni di euro.

Nel corso degli anni, lungo il versante attraversato dalla Via Vecchia erano cresciuti numerosi abeti rossi. Alcuni alberi erano caduti sulla carreggiata all’inizio dell’estate 2025, mentre altri avevano danneggiato i muri a secco che sostengono e delimitano il tracciato. Per consentire di procedere con i lavori e ridurre i rischi, molti di questi alberi sono stati tagliati.

Gli interventi hanno riguardato anche il consolidamento del fondo stradale, con opere importanti nei punti maggiormente compromessi dai cedimenti. Nel tratto iniziale, in prossimità del ponte Canale, sono state inoltre installate reti metalliche paramassi per proteggere la strada dalla caduta di materiale dal versante.

Si tratta di lavori che si inseriscono in un più ampio percorso di messa in sicurezza dell’area. Negli anni scorsi, infatti, erano già stati realizzati importanti interventi nell’alveo del torrente che attraversa la strada, con l’obiettivo di ridurre le criticità legate alla dinamica del corso d’acqua.

La chiusura prolungata della Via Vecchia rappresenta un disagio per i frequentatori della zona, privati di un percorso di collegamento particolarmente significativo tra Pinzolo e Sant’Antonio di Mavignola. La strada non svolge infatti soltanto una funzione viaria, ma costituisce anche un itinerario utilizzato da chi si sposta a piedi o in bicicletta.

L’auspicio è che, una volta completate le opere e verificate le necessarie condizioni di sicurezza, il tracciato possa essere riaperto al transito di pedoni e ciclisti entro la prossima estate. Un obiettivo importante per restituire alla comunità un percorso storico e per valorizzare un collegamento che merita di essere recuperato pienamente.

A rafforzarne il valore è anche il passaggio del Cammino di San Vili, l’itinerario escursionistico di quasi 100 chilometri che collega Madonna di Campiglio a Trento e attraversa alcuni dei paesaggi più suggestivi del territorio trentino.

Il ripristino della Via Vecchia avrebbe quindi una ricaduta che va oltre la viabilità locale, contribuendo anche alla fruibilità dei percorsi escursionistici e alla valorizzazione del territorio.

L’investimento, superiore ai 2,5 milioni di euro, testimonia la rilevanza delle opere necessarie per affrontare le criticità del versante e restituire sicurezza a un collegamento strategico. Ora l’attenzione è rivolta al completamento dei lavori e alla possibilità che, con la bella stagione, la Via Vecchia possa tornare a essere percorsa da pedoni e ciclisti, restituendo a Pinzolo e a Sant’Antonio di Mavignola un collegamento prezioso anche per il turismo lento e la mobilità sostenibile.