Campane di Rendena – il sorriso di don Carlo e la memoria di San Valentino

di Udalrico Gottardi

Campane di Rendena – il sorriso di don Carlo e la memoria di San Valentino

Il numero 223 dell’estate 2026 ricorda don Carlo Crepaz e approfondisce storia, affreschi e progetto di riqualificazione della chiesetta sul monte Nizzone

 È arrivato nelle case della valle il numero 223 dell’estate 2026 di “Campane di Rendena”, il bollettino delle parrocchie della Val Rendena.

A colpire subito è la copertina, dedicata a don Carlo Crepaz, tragicamente scomparso mentre percorreva in bicicletta una strada della valle.

La fotografia lo restituisce con il sorriso e la vitalità che tanti ricordano. Un’immagine che diventa il simbolo di un numero nel quale trovano spazio diversi ricordi dedicati al sacerdote, accanto agli interventi di Papa Leone XIV e dell’arcivescovo monsignor Lauro Tisi.

Don Carlo aveva costruito il proprio ministero sulla vicinanza alle persone. Dall’esperienza in Ciad con i giovani fino alle comunità della Rendena, aveva saputo essere presenza concreta, energica e disponibile.

Il bollettino prosegue poi con le consuete notizie delle parrocchie: attività, celebrazioni, iniziative e appuntamenti rivolti alle diverse generazioni.

Ma uno dei contenuti centrali dell’edizione è il dossier di ben diciassette pagine dedicato alla chiesetta di San Valentino, sul monte Nizzone, a circa 900 metri sopra Villa Rendena.

Il servizio, realizzato con il contributo di esperti, approfondisce la storia dell’edificio, il progetto di riqualificazione e soprattutto il patrimonio artistico custodito all’interno, con particolare attenzione ai numerosi affreschi dei Baschenis.

A impreziosire il dossier c’è anche un disegno della chiesetta realizzato da Moreno Chiestè, professionista nel campo della grafica e del web design, che restituisce con grande efficacia l’edificio inserito nel paesaggio montano.

Il recupero di San Valentino assume così un valore che va oltre l’intervento materiale: significa proteggere un luogo identitario della valle e trasmetterne la storia alle generazioni future.

Il nuovo numero di Campane di Rendena finisce così per mettere insieme due temi forti: la memoria delle persone e la memoria dei luoghi.

Da una parte il volto e il sorriso di don Carlo. Dall’altra una piccola chiesa antica, con i suoi affreschi dei Baschenis e la sua storia. Due patrimoni diversi, ma entrambi profondamente legati alla Rendena.