Canazei, l’ultimo saluto a don Carlo Crepaz: una folla commossa ai funerali

di CampanediPinzolo.it

Canazei, l’ultimo saluto a don Carlo Crepaz: una folla commossa ai funerali

Una chiesa gremita e una comunità profondamente commossa hanno dato l’ultimo saluto a don Carlo Crepaz, il sacerdote scomparso improvvisamente all’età di 61 anni a causa di un malore mentre pedalava nel centro di Carisolo lo scorso 23 giugno.

La cerimonia funebre, celebrata dall’arcivescovo di Trento Lauro Tisi nella chiesa del Sacro Cuore di Canazei, paese natale del sacerdote, ha richiamato fedeli provenienti da diverse valli, segno del forte legame che don Carlo aveva saputo costruire con persone e comunità nel corso del suo ministero. La chiesa non è riuscita a contenere la grande partecipazione di amici, parrocchiani e conoscenti, riuniti per rendere omaggio a un sacerdote ricordato per la sua umanità, la gentilezza e la capacità di unire.

Durante l’omelia, l’arcivescovo Tisi ha espresso il dolore per la perdita con parole cariche di emozione: «Mi mancano le parole. Caro don Carlo, la tua vita è stata una pagina di Vangelo». Ha poi aperto la celebrazione richiamando il grido di Gesù sulla croce: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?», dando voce allo smarrimento condiviso dall’intera comunità.

Presenti in prima fila i familiari di don Carlo – la madre Cesarina, la sorella Luciana con il marito Fiorenzo, i nipoti Matteo e Marco – insieme a numerosi parenti. Alla cerimonia hanno partecipato anche la vicesindaco di Pinzolo, Monica Bonomini, e la vicesindaco di Carisolo, Bruna Cunaccia, in rappresentanza delle istituzioni locali.