Enrico Maturi. Ad un soffio dal podio mondiale con l’Italia del footgoolf
Team Italia si classifica al 4 posto al mondiale Footgoolf di Acapulco in Messico, fra i suoi alfieri il Pinzolero Maturi Enrico. Un risultato storico, il più alto mai raggiunto dalla nazionale italiana che per la prima volta nella sua storia è riuscita a raggiungere una semifinale mondiale. Dati per sfavoriti (negli ultimi due mondiali l’Italia non era mai andata oltre la fase a gironi), la nazionale ha saputo alzare l’asticella fin da subito, dominando il proprio raggruppamento tra le buche difficili e ventose di Acapulco, situate a pochi metri dall’oceano. All’esordio la convincente vittoria contro il Giappone per 6-1, seguita da un altro successo contro la Repubblica Ceca, battuta di misura per 4-3 e contro il Brasile 5-2. l’Italia è poi approdata alla fase ad eliminazione diretta, superando il Portogallo 5-1 agli ottavi. Ai quarti, contro la Scozia, nuova prova di carattere del team Italia e di Enrico Maturi, che con un secco 6-1 arrivano tra le prime 4 al mondo. L’avventura termina in semifinale con una sconfitta 2-3 contro la temibile Francia, già vincitrice delle scorse 2 edizioni del mondiale e che proseguirà vincendo anche questa edizione. A discapito del podio sfiorato Enrico è felicissimo: “Per me è stato un successo anche solo essere arrivato qui in Messico. Quando ho iniziato a giocare a Footgoolf non avrei mai pensato di poter giocare un mondiale, ma avevo fatto una promessa a mio papà e avrei fatto di tutto per arrivarci. Giocare su campi del genere e sfidare giocatori di un livello così alto è un’esperienza incredibile. Abbiamo portato l’Italia più in alto che mai nella nostra categoria, e i senior (over 45) hanno portato a casa una medaglia di bronzo. In Messico ho sentito un sostegno a distanza che ha fatto la differenza; la mia famiglia, Luisa, i miei amici e i tanti che tutti i giorni mi hanno scritto per avere aggiornamenti sulla nostra avventura. Ringrazio i miei compagni, i coach e i caddy e i miei sponsor Campiglio Dolomiti, Casa del tortellino, Dolom’ice e Scuola Sci Pinzolo.” Ora, dopo il rientro a casa dal Messico, si pensa già ai prossimi impegni sul suolo nazionale, con il Championsip di Jesolo e il torneo casalingo di Bocenago del 20 giugno, appuntamento che ogni anno porta in Val Rendena quasi 300 tra i migliori giocatori di tutta Italia.”
