Grande successo per lo “Spring Festival” della Banda Comunale di Pinzolo al Paladolomiti

di CampanediPinzolo.it

Grande successo per lo “Spring Festival” della Banda Comunale di Pinzolo al Paladolomiti

Chi è arrivato all’ultimo momento ha dovuto accontentarsi dei posti nelle ultime file in alto tanto il Paladolomiti era gremito per questo tradizionale appuntamento di primavera con la Banda comunale di Pinzolo. Questa splendida serata dal clima quasi estivo ha invogliato anche i più sedentaria ad uscire di casa. Il palco, come s per ogni esibizione della banda era preparato con cura ed eleganza, e i fiori sono frammischiati a pattini da ghiaccio. Aprono il concerto i ragazzi del primo e secondo anno di strumento diretti dalla maestra Francesca Lombardi con semplice ma gradevoli melodie eseguite con impegno. Fra i pezzi proposti anche una rielaborazione dell’Inno alla gioia di Beethoven. Al gruppo dei più giovani si sono poi uniti gli altri studenti dei corsi strumentali per alcuni pezzi molto accativanti: uno molto evocativo dedicato al bufalo in cui sembrava di essere nelle praterie americane, quindi un pezzo dedicato agli eroi della Marvel. È seguito un simpatico siparietto  di Flavio che vestito da cowboy ha annunciato Barbie girl. L’esibizione della bandina si è conclusa con un brano ispirato alla tradizione giamaicana. Un lavoro prezioso quello della maestra Lombardi che prepara i ragazzi ad eseguire musica assieme e quindi ad esibirsi come gruppo è non come solisti. Si è poi schieratala banda  al gran completo oltre 60 musicisti diretta dal maestro Nicola Benaglia. Dopo un brano di ispirazione baltica un pezzo potente e conosciutissimo: la marcia trionfale dell’Aida eseguita a livello di orchestra ‘ sinfonica. Dal modo di suonare traspariva il grande affiatamento dell’ organico, affiatamento che nasce dal piacere di suonare assieme, e
che rende armoniosa e coinvolgente anche per il pubblico l’esecuzione. Poi   dopo la lirica, con triplo salto mortale dall’antico Egitto si atterra in discoteca con l’immortale pezzo  di Gloria Gaynor I Will survive. I fari del Paladolomiti sono diventati luci stroboscopiche che uniti al battimano ritmico del pubblico aumentavano l’effetto discoteca anni ’80. Di seguito la colonna sonora di Flashdance impreziosita dalle coreografie proposte dalle ragazze dello Sporting ghiaccio artistico con le coreografie di Gloria Trolla. Davvero un bello spettacolo ed un ancor più bello l’ esempio di collaborazione fra due associazioni locali attive in settori completamente diversi.
Poi una polka in purissimo stile bandistico in cui le diverse sezioni strumentali partecipano tutte assieme all’unica melodia. Sono stati citati e sostenuti con un forte applauso 5 giovani esordienti: Camilla al flauto, Nathan alle percussione, Michele flicorno, Martino clarinetto e Luca tromba. È sta poi la volta di una sezione: i clarinetti o meglio i Brentaclarinets, al plurale perché, come per i  sassofoni  esistono vari tipi di clarinetti.  Fra i clarinettisti anche Rolando Prezzi, il maestro dei maestri di clarinetto delle Giudicarie. Il primo pezzo  proposto un Capriccio di clarinetti. Va notato che più di un clarinettista della banda di Pinzolo ha conseguito il diploma in conservatorio. Poi un pezzo dalle sonorità jazz per concludere con Viva la vida dei Coldplay, in cui l’elaborazione per clarinetti trasforma il pezzo rock in un brano quasi sinfonico. Ci sono poi stati i saluti da parte del Sindaco Michele Cereghini ex bandista che ha sottolineato come la banda pur portando il nome di banda comunale di Pinzolo, sia espressione dell’intera alta valle. Quindi ha preso la parola il Presidente Maurizio Cereghini  contento di essere il presidente di questa bella realtà. Sono state poi omaggiato con un mazzo di fiori Valentina e Nadia bandiste neo mamme e Gloria Trolla prossima mamma., mentre Gloria Cunaccia è stata premiata con la medaglia per i 10 anni di appartenenza al sodalizio. La serata è stata anche l’occasione per presentare i nuovi componenti del direttivo: Valeria, Chiara e Davide che hanno preso il posto di Andrea e zio Claudio il quale ha fatto parte del direttivo per ben 27 anni.
Poi dopo il momento istituzionale riprende la musica con Africans Syphony accompagnata dalla performance di Marytoi che ha mostrato grande senso del ritmo e di presenza scenica. Infine un medley da Grease che ha messo al pubblico una gran voglia di  ballare come Olivia Newton John e John Travolta
Due ore sono volate con questo concerto molto strutturato con un repertorio quanto mai vario e diversificato in cui l’opera lirica si è alternata con la discomusic e i brani più tipici della tradizione bandistica con le colonne sonore dei film. Un concerto che ha dimostrato la maturità artistica del complesso, ma soprattutto è stato capace di emozionare e coinvolgere il numerosissimi pubblico. Al tempo stesso è stato un concerto intimo, fatto dalla banda di Pinzolo per le proprie comunità locali di Carisolo, Pinzolo, Giustino e Massimeno di cui è parte ed espressioni. Il feeling con il pubblico si captava fortissimamente: più che un festival una meravigliosa festa di famiglia.
Al termine il maestro Benaglia ha spiegato la filosofa che ispira la banda: suonare musiche che piacciono a chi le esegue ma che devono essere gradite anche a chi le ascolta. Ultimo pezzo di saluto un mix di canzoni di Eros Ramazzotti che il pubblico canticchiava sottovoce per non disturbare l’esecuzione, ma che non poteva non cantare quasi fosse un karaoke. E dopo questa riuscitissima serata non resta che augurare alla banda una buona trasferta in quel di Paganica la settimana prossima.