Ringraziamento Casa Vite Intrecciate – I.C. Val Rendena
Nel corso dell’anno scolastico, gli alunni delle classi quarta e quinta della scuola primaria “Tranquillo Giustina” di Caderzone Terme hanno partecipato ad un percorso laboratoriale realizzato in collaborazione con l’associazione “Casa Vite Intrecciate” di Giustino, una comunità che vive di accoglienza e gratuità a favore dell’Operazione Mato Grosso.
Il progetto, dedicato alla scoperta dei cereali è stato sviluppato inizialmente attraverso attività in piccolo gruppo e ha permesso ai bambini di sperimentare in modo concreto e attivo diverse esperienze legate alla manipolazione, all’osservazione e alla trasformazione dei cereali, valorizzando la partecipazione di ciascuno all’interno del gruppo.
Attraverso il fare, il condividere e il collaborare, i bambini hanno potuto vivere momenti significativi di inclusione, aiuto reciproco e relazione, sperimentando quanto ogni persona possa contribuire con le proprie capacità alla costruzione di un’esperienza comune significativa.
Il percorso si è concluso con una giornata presso la loro struttura, che ha coinvolto le intere classi in un’esperienza di comunità fatta di attività, convivialità e di un pranzo condiviso tutti insieme. Un’occasione preziosa per rafforzare il legame tra scuola e territorio e per riscoprire il valore della collaborazione.
Un sentito ringraziamento all’associazione “Vite Intrecciate” per l’accoglienza, la disponibilità e l’attenzione con cui ha accompagnato i bambini durante tutto il percorso, trasmettendo valori autentici di solidarietà, rispetto e comunità.
Al termine dell’esperienza, i bambini hanno voluto dedicare una breve poesia:
VITE INTRECCIATE
“In Val Rendena in un posto incantato,
sorge una casetta in mezzo al prato.
Tra il canto del vento e i profumi dei fiori,
si incontrano mani, sorrisi e valori.
Insieme si prova una forte emozione,
trionfano la pace, l’amore e l’unione.
Ognuno è importante, speciale com’è,
e insieme si splende molto più che da sé.
Arrivano amici, compagni e volontari,
con sogni negli occhi e cuori straordinari.
Pronti a donare con semplicità,
tempo, fatica e solidarietà.
Le vite pian piano iniziano ad intrecciare,
come fili di lana da saper lavorare.
Ognuno è diverso, ma unito davvero,
da un grande progetto leggero e sincero.
Noi bambini questa pianta vi vogliamo donare,
per ricordare questo momento speciale.
Sotto un albero di melo dalle radici profonde,
cresce la forza che il cuore nasconde.
I frutti maturano nella condivisione,
nutrendo speranza, rispetto e unione.”
