Continua la polemica sullo spostamento della Guardia medica

di CampanediPinzolo.it

Qualche giorno fa abbiamo dato notizia della lettera che Angelo Capelli, vicesindaco di Spiazzo Rendena, ha scritto al nuovo direttore del Distretto sanitario Pier Luigi Gardini, nella quale si manifestava in modo fermo e deciso il netto disappunto per l’inattesa quanto inopportuna decisione di trasferire a Pinzolo la Guardia medica dal prossimo 1° marzo. Nella missiva, il vicesindaco citava tra i sottoscrittori, i sindaci della Val Rendena e il sindaco di Giustino Joseph Masè.

Sembra invece che la lettera sia stata firmata solo dai sindaci della Media e Bassa Valle.

Ecco le posizioni dei sindaci dell’Alta Valle, secondo quanto riportato dal Quotidiano Trentino, in un articolo del 19 febbraio a firma di Elena Baiguera Beltrami:

  • Sindaco di Pinzolo Michele Cereghini: “C’è un progetto che riguarda la Casa della Salute di Pinzolo – spiega – finanziato e appaltato dalla Provincia per 1.550.000 euro e dal Comune per 400.000 euro. I lavori sono iniziati nel 2014 e terminati a luglio 2015, con la creazione di 10 ambulatori e servizi. Io non ero sindaco ma ricordo, che furono fatti incontri sia in Comunità di Valle, che con l’assessore provinciale alla salute di allora Ugo Rossi. Strana questa reazione tardiva di alcuni sindaci a cose fatte”.
  • Sindaco di Carisolo Arturo Povinelli: “Ricordo un incontro con l’assessore Rossi a Pinzolo, a fine 2012, in cui ci si stupì del fatto che pur essendo stati convocati tutti i sindaci della valle per illustrare il progetto, eravamo solo tre, forse quattro, ora non ci può lamentare arrivati al taglio del nastro!”.
  • Sindaco di Giustino Joseph Masè (che veniva citato come uno dei firmatari della lettera del vicesindaco di Spiazzo): “Non ho firmato nulla – dichiara – quando ho visto che oltre a contestare il metodo c’erano anche questioni di merito. L’importante è che si garantiscano i medici di base, sulla guardia medica, un servizio d’emergenza, si può capire che, se la Provincia ha investito nel progetto, ci sarà sicuramente una valutazione sul bacino di utenza, anche turistico del servizio”.
  • Sindaco di Massimeno Enrico Beltrami: “Mi avevano parlato di metodo inaccettabile per la mancata informazione, ma nel merito mi pare normale che il servizio sia destinato a Pinzolo”.

E subito la replica (Quotidiano Trentino del 20 febbraio) del vicesindaco Capelli: “Guardia medica spostata, non c’è un sì della Comunità. Non consideriamo “normale” che un servizio essenziale sia destinato a un paese piuttosto che a un altro, ma riteniamo invece indispensabile una condivisione che porti al superamento dei campanili nell’interesse dell’intera comunità”. Quotidiano Trentino >>>

Anche se parzialmente attenuata, la contrapposizione sembra netta. E non è la prima volta che si ripropone questa scontro tra Alta e Bassa Val Rendena (vedere presidenza Parco….).

Il nuovo Centro socio-sanitario di pinzolo